Le tipiche case del Renon
Le case del Renon sono racchiudono una propria tipicità e si distinguono dalle altre case della zona alpina. Particolarmente vistosi sono i tetti, molto alti e eretti con grande pendenza. Secondo gli esperti i tetti del Renon risalgono alle origine dell'architettura alpina. Sia l'abitazione che la stalla sono coperti da un tetto ripido. Di solito i masi della zona alpina sono coperti da un tetto piano di scandole appesantite con dei sassi.
Il tetto delle case del Renon è di norma costruito con la parte più stretta in paglia e assi di legno, in combinazione con la parte più larga, formata da un ripido tetto a due falde con un'inclinazione tra i 50 e 60 gradi. Questa tipologia di costruzione del tetto non è praticata in nessuna altra zona alpina. Il soprastante timpano rimane aperto. Non si è a conoscenza del perché, forse l'apertura era pensata come canna fumaria o come lucernaio.
All'interno delle case la "stube" e la camera della "stube" affascinano soprattutto per il loro tipico arredamento: la "stube" era (ed è ancora) il soggiorno nel quale si sta insieme e si passano le serate. La camera della "stube" è situata vicino alla "stube" ed è la stanza da letto dei proprietari della casa. Entrambe le stanze sono rivestite in legno. L'arredamento della "stube" è molto costoso in quanto viene utilizzato molto legno; per questo motivo molte delle "stube" sono datate. Sul Renon si trovano ancora oggi molte "stube" in stile gotico del XV e XVI secolo.
A partire dal XV secolo sul Renon le mura delle case vennero costruite con pietra di cava e intonacate. Di questo secolo sono anche i numerosi portali a forma di arco a sesto acuto. Non di rado le finestre delle case del Renon sono ornate da inferriate forgiate a regola d'arte.
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